Passeggiata
So uscito a piedi 'na mattina e camminanno piano, passeggianno, godevo le bellezze de 'sta vetrina ch'è Vasanello e che molti non sanno.
Il paese vecchio, carico de storia, riporta indietro la memoria co' un richiamo tutto particolare a cose che oggi so' rimaste rare.
Palazzo Modio, via Dritta, la Porticella, Piazza del Comune, l'Arco Gentili, piazza Padella, l'Orologio Vecchio, l'Ortaccio, Arghetto, S. Sebastiano, l'Ospedale, l'Uscietto.
So posti de antica tradizione che creano però cert'emozione luoghi conosciuti ma inesplorati custodi de' segreti di secoli passati.
Su un'ara, simbolo d'eresia, è sorta l'austera S. Maria testimonianza de fede popolare e di quanto questo popolo sa amare.
E con gioia dentro al core te trovi davanti S. Salvatore con il bianco, alto e snello campanile esaltazione dell'arte e dello stile.
Qui hanno vissuto: gli Orsini, i Farnese, i Della Rovere, i Barberini, nel famoso Castello baronale che da sempre domina “ ' Ippiazzale”.
E' semicircolare, spazioso, pe' ogni cerimonia prezioso, 'sto piazzale è preso a modello e sempre accostato a Vasanello.
Pini, platani, olmi e tigli ornano i prati do' giocano i figli e la bellissima passeggiata dove s'incontra l'innamorata.
“Paese Nuovo” e “Praticare”, pe' tutti stanno a dimostrare che noi la crisi che avanza la viviamo in lontananza.
Sul paese veglia tutto l'anno il glorioso martire S. Lanno, e 'sto popolo gli rende omaggio ogni anno, il cinque di maggio.
L'itinerario è ormai finito de 'sto paese semplice e pulito. Ne 'sti momenti scuri, un po' balordi trovo rifugio dentro 'sti ricordi.
Gennaio 1993 F.D.